1 novembre 2011

ILLUMInazioni

Dalla 54. Biennale di Venezia.
 Il titolo scelto per l'edizione 2011 dell'Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia è al contempo evocativo e stringente. I riferimenti in esso contenuti sono evidenti (dal tema della luce, alla poesia di Arthur Rimbaud, dagli scritti di Walter Benjamin, alla struttura fatta di padiglioni nazionali della Biennale stessa), questo titolo vuole però anche esaltare una delle caratteristiche che l'arte possiede: essere un'esperienza unica e illuminante.
La mostra si sviluppa dentro gli spazi espositivi ai Giardini della Biennale, come luogo il suggestivo Arsenale ed è fatta di momenti estremamente densi e respiri più ampi.
Nel mezzo del Padiglione Centrale vi è l'opera di Jacopo Tintoretto, una scelta forse inaspettata in una mostra sul contemporaneo. Nel contesto emozionale e storico della Biennale apre però interessanti prospettive, ben oltre al fatto che Tintoretto è un pittore della luce.
Si è cercato quindi di stabilire un ritmo, come nella poesia; ma anche di creare incontri inaspettati tra opere e artisti provenienti da orizzonti culturali diversi e che lavorano secondo criteri differenti. Siamo infatti convinti che il mondo dell'arte non è solo una colonia di individui che agiscono soli: è soprattutto una comunità d'intenti.
Bice Curiger
www.labiennale.org

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